Eccomi giunto ad inserire qualche fotografia della settimana bianca passata a
Tamsweg.
Bisogna dire innanzitutto che nessun posto è come le
dolomiti, quindi i paesaggi non sono niente di eccezionale. Se ci aggiungiamo pure che il tempo era orrido, la neve poca e che non mi accorgevo mai che la macchinetta era sempre in modalità bianco e nero, direi che abbiamo le
peggiori premesse per un reportage fotografico.
Iniziamo subito.
Qual'è la cosa più importante per una persona che vuole farsi una settimana bianca sugli sci?
Il cibo.
Niente cibo, niente energie, ma devo dire che questo non è stato un nostro problema.
Lungauer Kasknodelsuppe, in pratica una zuppa a base di cipolla, con un canederlo di pane e formaggio. Un piattino ottimo, leggero e stuzzicante. Purtroppo però non ho fotografie della
Knoblauchsuppe (zuppa d'aglio) e anche se le avessi non riuscirei a trasmettervi comunque il profumino divino che emanava.
Zuppe a parte, credo di aver quasi rischiato l'avvelenamento per eccesso proteico, a forza di mangiare
Wienerschnitzel, arrosti vari e
bratwurst.
Ma veniamo allo
sci.
Inverno cane, c'era poca neve. Anzi, peggio ancora. Ha nevicato tutti i giorni, ma quelle inutili nevicate che non si accumulano a terra, e che rompono giusto quando devi sciare.

Qui sopra potete ammirare il sottoscritto alle prese con un fuoripista. La neve era poca, e dopo il quarto o quinto passaggio sullo stesso posto, la naturale conseguenza è stato un bello
squarcio sulla soletta dello sci, giusto vicino alla lamina.

Continua la prossima puntata...