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domenica 25 febbraio 2007

Cassonetto differenziato per il frutto del peccato

Finalmente l'hanno inventato. Non vuoi tenere il bambino? Lo butti nel cestino.
Basta con i bebè abbandonati nei sacchi della spazzatura lungo le strade.
E pensare che gli Elio e Le Storie Tese già da tempo avevano sollevato il problema.

Elio e Le Storie Tese - Cassonetto differenziato

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domenica 14 gennaio 2007

Infondo al mar

Io in discoteca ci vado poco, ma quando ci vado becco sempre le serate giuste.
Ieri sera credo fosse la serata degli animali marini. Ho avvistato capodogli, balenottere, leoni marini ed orche assassine che si muovevano al ritmo di Maracaibo. Vi lascio solo immaginare.

«...130 chili... splendida regina... rum e cocaina... za' za'...»

Credo di aver scorto anche il capitano Achab seduto in qualche angolo...

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martedì 5 dicembre 2006

Nella vecchia fattoria

Listening to: Elio e le Storie Tese - Cara ti Amo

E' bellissimo vedere due persone che si amano. Ogni volta che lo dimentichi, ti ricordano perchè sei solo come un cane da una vita.

Scena: sono in autobus diretto in stazione, di ritorno dall'università.

Fermata. Salgono un po' di ragazzi in età da liceo, tra i quali una coppietta. Sono tutti in piedi perchè l'autobus è ripieno come un tacchino il giorno del ringraziamento.

Fermata successiva. Sale un'avvenente ragazza, ed è costretta a stare attaccata ai suddetti piccioncini. Inizia a parlare con il piccione maschio.

Avvenente ragazza: Ciao! Come va? E' da un pezzo che non ti vedo, cosa fai di bello?
Piccione maschio: Ciao, eh sto tornando da scuola.

La picciona (o piccione femmina) si avvinghia alla sua dolce metà come neanche un avvoltoio alla preda.

Avvenente ragazza: Ah ma non lavoravi all'[xxx]?
Piccione maschio: Non più, era solo un lavoro stagionale.

La picciona schiude le fauci e si allontana tra la folla come un'anguilla.

Piccola informazione: l'avvenente ragazza avrà avuto almeno 7-8 anni più del ragazzo. Poteva essere tutto, tranne che una possibile "sostituta picciona" per dirla in parole povere.

Alcune fermate più tardi scende un po' di gente, compresa l'avvenente ragazza.
Ritorna la picciona.

Piccione femmina: sei uno stronzo!!
Piccione maschio: Eh? O_o
P.f.: perchè parlavi con lei e non mi cagavi?
P.m.: ma cosa? Era una ragazza che ho conosciuto quest'estate lavorando, potrò almeno salutarla?!
P.f.: ...e poi ho visto come la guardavi!
P.m.: :-/

Se avessi avuto un fucile a disposizione avrei impallinato tutti e due...

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venerdì 17 novembre 2006

Dr. Strangelove

Listening to: The Godfather - Theme
xxx: Le ho comprato una rosa
Tom: ...
xxx: Sono due notti che ci penso, le ho tirato un destro allo stomaco, gliela do?
Tom: Più forte, più forte dovevi darglielo.
xxx: Devo farle capire che li è una troia e che io ho esagerato...
Tom: Le porti la rosa e le sfregi il viso con le spine, poi gliela regali.
xxx: ...minchia oh Tom, nessun perdono :D
Tom: No ma io mi faccio solo i film mentali... dovrei fare il regista, cazzo.
[...]
xxx: Cmq secondo te passo da scemo a darle la rosa? Sono ancora indeciso...
Tom: Se so che una mi racconta cazzate la mando a cagare senza passare dal via. L'ho già fatto e non esiterei a rifarlo.
xxx: La situazione è complessa. Secondo me lei non vuole mettersi con me perchè mi ritiene ancora un bambino.
Tom: Cioè, imho è solo una fissa che hai in testa...
Tom: ...tutto sta nel capire se provi qualcosa o se vuoi solo continuare a scopartela. Ancora non ho capito tu che cosa vuoi.
xxx: Ma nemmeno io #!*@§
Tom: Secondo me è la seconda.
xxx: Ma le ho anche comprato la rosa...
Tom: Le rose non significano niente.
[...]
Tom: Ma che cazzo sto dicendo. Vai da lei dalle la rosa e chiedile scusa.
xxx: Come mai questo cambiamento di idea?
Tom: Ho un dibattito interno... problemi di personalità, sorry.
Tom: Cmq veramente, vai da lei.
xxx: E che cazzo le dico?
Tom: "Senti, scusami per l'altra sera, è che a te ci tengo e sapere che mi hai preso in giro mi ha mandato in bestia e non c'ho più visto..." Cazzate del genere...
xxx: E dove le spiego che è una zoccola?
Tom: Non glielo spieghi. Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca...
Tom: ...se vuoi farle sapere che è zoccola diglielo e sparisci. Altrimenti taci e metti in saccoccia.
Tom: Se lo rifà questa volta mira al naso...

Io non capisco perchè la gente si ostini a chiedermi aiuto, visto che in affari amorosi ho la stessa esperienza che un criceto può avere nel giocare a tennis.
Forse ispiro fiducia...

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venerdì 10 novembre 2006

La nonna che non ti aspetti

Listening to: Thc - Mama Me Drogo

Un bel piatto di frittelle della nonna mette sempre di buon umore.

Russia: frittelle in olio di hashish, nonnina all'ospedale

Insomma, l'incauto nipotastro ha lasciato incustodita una bottiglia di olio di hashish purissimo e la vecchina ha voluto sperimentare una nuova ricetta che secondo lei doveva essere una vera bomba.
Che abbia avuto nostaliga della gioventù?
Io mi immagino già l'anziana signora intenta nel friggere i suoi prelibati dolcetti, con la faccia sopra la pentola di olio bollente e un asciugamano in testa stile aerosol, che respira a pieni polmoni gli estasianti fumi, poi si gira verso il cane ed esclama «Che botta fratello!».

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martedì 24 ottobre 2006

Tempesta statistica

Listening to: Elio e Le Storie Tese - Cassonetto Differenziato

Piovono numeri da tutte le parti.
In Francia il 20% degli studenti universitari abbandona gli studi prima di laurearsi. Dato preoccupante? Direi di no, semplicemente meno concorrenza.
Nel frattempo in italia secondo dati AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) muoiono 90 pazienti al giorno per errori del personale medico o di organizzazione dei servizi, ma l'Assomed dichiara l'allarme «privo di fondamenti scientifici e statistici».
Per fortuna che, malasanità permettendo, moriamo da vecchi.
Nel 2003 siamo stati tra i popoli più longevi d'Europa con una speranza di vita di 77,2 anni per gli uomini e 78,2 per le donne. A dire il vero non sono sicuro che sia un bene per l'umanità permettermi di farneticare stronzate fino a quasi ottant'anni...

Ma aprendo il sito dell'Ansa l'articolo che più mi ha lasciato perplesso è questo:
Sesso, il 45% delle donne si affida al coito interrotto
(consentitemi il sottotitolo: Quanto è bello saltare la quaglia, ueuè)

Lo giuro, ho provato a trattenermi dal clickare sul link... ma l'irrefrenabile voglia di saperne di più su questo vezzo sadomasochia femminile è stata troppo forte.

Innanzitutto chiariamo perchè l'ho definito "sadomasochista".
la forma di masochismo è chiara: l'incubo del ritardo, giorni di ossessionante attesa nella speranza che si tratti solo di qualche ingranaggio oliato malamente. E se invece non fosse? Si pone un'altro bel problema: lo tengo o non lo tengo? La busta uno o la due? Ma pensarci prima?
E poi bisogna essere un po' anche sadiche, perchè se il salto della quaglia non riesce a regola d'arte, il test del DNA incastra anche il malcapitato paparino... e allora via ad assillare questo pover'uomo che si pentirà a vita di aver ceduto ai piaceri della carne.
Ma passiamo ad analizzare i dati.
Si tratta di una rilevazione eseguita con questionari on-line su 7600 donne (per l'80% tra 18 e 35 anni) quindi abbastanza limitato. E' risultato che la maggioranza di donne che affidano la contraccezione al fato sono single e con relazioni sessuali non stabili, proprio quelle per cui un'eventuale gravidanza sarebbe decisamente indesiderata.
Perchè farsi del male? Ma soprattutto (dato che qui rappresento il sesso cerchiofrecciato) perchè fare del male al partner, magari di una notte?
Fa poi così tanta differenza usare il guantino?

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martedì 3 ottobre 2006

Aspettando i 20...

Listening to: Ligabue - Leggero

Oggi mi sono proprio reso conto che sto invecchiando dentro...
Presento i classici sintomi: non sopporto i ragazzini, odio le mode del momento, ascolto prevalentemente musica non più recente di 10 anni.
Oppure è solo colpa di quella mandria di caproni delle scuole medie (o primi anni delle superiori ndr) che oggi sono saliti sull'autobus che mi portava dall'università in stazione.
Saranno stati una trentina, tutti sguaiati, impegnati a spingersi e a urlare uno più forte dell'altro, con i loro cellulari fiammanti che diffondevano nell'aria irritanti melodie da sfoggiare come trofei.
Non posso astenermi dal pensare che IO alla loro età non ero certamente così! Eppure è sempre la stessa storia che si ripete di generazione in generazione, i più giovani danno dei "matusa" ai più vecchi, e i più vecchi che se la prendono con i più giovani...
Eh, beata adolescenza, prima o poi anche loro si ritroveranno in un autobus, stanchi, in mezzo a una mandria di lattanti più fastidiosi delle zanzare, e tra un "gioventù bruciata" ed un "non ci sono più i ragazzi di una volta" forse si renderanno conto che è così dalla notte dei tempi...

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