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lunedì 2 aprile 2007

Toto live!

Eccomi qui, reduce dal mitico concerto dei Toto.

Ordunque, alla classica domanda "Chi cazzo sono i Toto?" rispondo: No, non Toto Cutugno, e rilancio con questo post.

Non credo ci sia altro da dire che per le 2 ore abbondanti di concerto valeva proprio la pena farsi 5 ore di macchina e 5 ore di attesa in piedi per essere lì sotto il palco a tentare di cantare a squarciagola Rosanna e Africa (per citare solo le più famose).
Dico tentare perchè la mia voce da basso coadiuvata da una bella dose di raffreddore non è che mi consenta grandi gorgheggi a certe estensioni vocali degne di un eunuco (ad eccezione di Anima Mia che riesco a cantare tutta in falsetto, per la gioia delle mie corde vocali e delle orecchie degli uditori che puntualmente stramazzano al suolo rantolanti, ma vi risparmio lo strazio). Cazzate a parte, massimo rispetto per le voci di Steve Lukather e di Tony Spinner, solo peccato per Bobby Kimball per niente in forma.
Impeccabile esibizione di Simon Phillips alla batteria, non ho mai visto nulla di simile dal vivo, semplicemente un mito. Alle tastiere Greg Philliganes, che ha regalato un grandissimo assolo sul Nessun Dorma di Puccini.
Che dire poi del bassista, Lee Sklar, sostituto di Mike Porcaro purtroppo assente per una tendinite. Un incrocio tra Merlino e Gandalf che macinava note su note a ritmi allucinanti.
Proprio una gran giornata con buona musica e buona compagnia (Ste, Ale e Roby degli Absolute5, e amiche varie), nonostante la presenza di un branco di cinghialoni potentini che si facevano strada tra la gente in coda a suon di espressioni vomitevoli, spintoni, sigarette a mo' di ciminiera e bestemmie.

Non sono munito di foto, ma dovrei riuscire a recuperarne qualcuna al più presto, stay tuned.

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domenica 11 marzo 2007

Il Gioca Jouer è un ballo subdolo

Una bellissima domenica pomeriggio col sole splendente in cielo.
Chissenefrega, io sto davanti al pc. Sono troppo sfaticato per portare le mie chiappe fuori da questa stanza, anche perchè dovrei finire un paio di relazioni pizzosissime ma diciamo che la voglia non mi azzanna al polpaccio.

Continua a tornarmi in mente una scena dell'altra sera in discoteca. Dio salvi il venerdì italiano. Se non fosse stato per Gigi D'Alessio sarebbe stata una serata quasi memorabile, culminata nel capolavoro di Cecchetto che offre sempre ottimi spunti di riflessione. Tra frizzi e lazzi, al momento del "capelli", un'orda di figli della dance si è fiondata sull'unico calvo presente in pista schiaffeggiandogli la pelata che brilluccicava più della boccia a specchi appesa al soffitto.
Io che invece non sono poi così tanto figlio della dance, ho optato per un'altro Long Island.

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domenica 4 marzo 2007

Perchè Sanremo è Sanremo?

Devo dire che guardare Sanremo dopo una lauta bevuta ha tutto un'altro effetto. E' addirittura quasi guardabile. Se non altro, è ottimo per sparare minchiate sulla Hunziker o sulle ignobili esibizioni dei partecipanti.
Io ad esempio ho sempre pensato che Roby Facchinetti si vergognasse da morire di essere padre di un incapace come Dj Francesco (anzi, Francesco, come si fa chiamare ora) e invece te lo trovo lì a cantare in coppia col sangue del suo sangue. Forse perchè anche Facchinetti Senior è incapace ma, al contrario del suo figliolo la cui unica impresa degna di nota è stata sbattersi quel gran pezzo della Yespica, lui almeno ha il suo stile un po' così, con quel suo modo di cantare un po' forzato che fa impazzire migliaia di cinquantenni. Però sarebbe meglio se si limitasse ad esibirsi con i Pooh. Perchè Roby Facchinetti senza i Pooh è come Moira Orfei senza il circo. Fuori luogo. Ha bisogno dell'atmosfera da Madame Tussauds che solo i Pooh sanno creare.
A proposito di Madame Tussauds, ho visto l'esibizione di Milva e ho rimpianto di non essermi scolato una bottiglia in più.

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mercoledì 28 febbraio 2007

Zalone canta Ferro

Dedicato (con simpatia) a Serena e a tutti quelli che apprezzano Tiziano Ferro.


Certo che ho messo un titolo proprio brutto.

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domenica 25 febbraio 2007

Cassonetto differenziato per il frutto del peccato

Finalmente l'hanno inventato. Non vuoi tenere il bambino? Lo butti nel cestino.
Basta con i bebè abbandonati nei sacchi della spazzatura lungo le strade.
E pensare che gli Elio e Le Storie Tese già da tempo avevano sollevato il problema.

Elio e Le Storie Tese - Cassonetto differenziato

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domenica 18 febbraio 2007

Musicovery

La volete una vera figata? Siete proprio sicuri? Allora andate su questo bel sito.

Si tratta di Musicovery una vera chicca per tutti gli appassionati di musica.
Entrate, selezionate il periodo, il vostro genere e le sue sfumature che preferite, e vi apparirà una rete di canzoni attinenti che potrete ascoltare in streaming in versione completa!
Nella versione gratuita è disponibile solo lo streaming LoFi (che comunque è già di buon livello) ma è più che sufficiente per ascoltare qualche artista a noi sconosciuto... poi le canzoni ad alta qualità in un modo o nell'altro si procurano. Giusto?

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martedì 30 gennaio 2007

La fabbrica del Pop

Dopo lo spot della Dove che svelava il segreto della bellezza delle ragazze da copertina, arriva un'altro video educativo.

Pensate ad una popstar sexy a caso. Qualcuno ha detto Britney Spears? E perchè non Holly Valance o le Pussycat Dolls... ma anche il tentativo di Paris Hilton si presta molto al caso. Insomma, pensate a una di quelle "cantanti" piacevolissime* da vedere in video (rigorosamente con audio muto) di cui vi chiedete da una vita perchè abbiano sfondato nel mondo della "musica" e non in quello del cinema hard.
In questo video potreste trovare la risposta ai vostri perchè.



*
Non per escludere le mie carissime lettrici, ma per cause di forza maggiore mi ritrovo uomo e l'esempio con i Backstreet Boys o i Blue mi riesce difficile. Siete comunque liberissime di usare l'immaginazione.

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lunedì 25 dicembre 2006

Un saluto


3/5/1933 - 25/12/2006

I hope he feels good

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mercoledì 6 dicembre 2006

Toto

1 aprile 2007 - Mantova
Ho i biglietti!

Alzi la mano chi di voi non conosce i Toto. Presumo in tanti. Io stesso fino a un anno fa non avevo la più pallida idea di chi fossero, poi i carissimi Absolute5 (specialmente quel fanatico di Ale) me li hanno fatti conoscere nel modo migliore, e mi sono reso conto di quello che mi ero perso fino a quel momento.
Cosa dire di questo gruppo? Beh, la biografia mi sembra superflua dato che la potete trovare con un paio di click nel loro sito. Vi dirò solo che questa band dal debutto nel lontano '78 non ha mai realmente smesso di sfornare album e di suonare live, nonostante la tragedia della morte di Jeff Porcaro (batterista) nel '92.
La particolarità per cui si distingue il gruppo, oltre al chiaro sound anni '80, è lo stile musicale che prende ispirazione da qualsiasi cosa (il nome del gruppo stesso viene dall'espressione "come from totos") spaziando da canzoni rockettare ad altre decisamente R&B e altre ancora con sonorità quasi dance e pop, il tutto coronato da una struttura musicale non banale e ben curata soprattutto nelle percussioni e nelle tastiere.
Le canzoni storiche (e qualcuna più recente) che consiglio sono "Africa", "Hold The Line", "Girl Goodbye", "Goodbye Elenore" (una delle mie preferite), "Rosanna", "I Won't Hold You Back" (splendida), "I'll Be Over You", "Stop Loving You", "I Will Remember" e "Melanie".
Vi metto qui sotto il video di "Rosanna", notate la somiglianza del cantante con Gigi Sammarchi della coppia Gigi e Andrea ;P

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lunedì 20 novembre 2006

Lasse Gjertsen

Un fottuto genio.
Non ci sono altri modi per descrivere questo ragazzo.


Per chi volesse vedere qualche altro prodotto, potete guardarvi "Hyperactive" in cui da spettacolo col beatbox.

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domenica 12 novembre 2006

Oops I did it!

Buone notizie per gli estimatori del cinema amatoriale. Dopo "One Night in Paris", il famoso video (non musicale) di Paris Hilton, si prospetta una nuova importante uscita.
A quanto pare l'ex marito di Britney Spears, Kevin Federline, l'ha minacciata di pubblicare su internet un video con le sue performances sessuali se non ottiene dal divorzio una buona uscita di 25 milioni di euro, e la custodia dei figli. Ben quattro ore di "musica da camera" eseguita a corpo libero dalla disinibita reginetta del pop.

Cosa non si fa per un po' di pubblicità e un pugno di spiccioli...

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martedì 7 novembre 2006

Europe

Siamo agli inizi degli anni '80, per essere precisi, nel 1983.
Dopo svariati tentativi per emergere dall'anonimato, dopo aver cambiato diversi nomi e formazioni, dopo aver inciso l'ennesimo demo ed aver partecipato all'ennesimo concorso per band emergenti, quattro ragazzi svedesi dalle folte chiome permanentate pubblicano finalmente il loro album d'esordio. E' lo stesso gruppo che 3 anni più tardi, incendierà i cuori di milioni di giovani con l'immortale "The Final Countdown", diventata una pietra miliare dell'hard rock: gli Europe.
Bisogna ammettere che, facendo il paragone con altri gruppi, la band non è stata tra le più produttive: in dieci anni di carriera (fino al '92) pubblicano "appena" cinque dischi. Innegabile però è la qualità dei loro prodotti.
Nella band si alternano diversi componenti. Dopo sostituzioni e new entry la formazione che suonerà fino al loro scioglimento sarà di cinque membri:
Joey Tempest (splendida voce), John Leven (basso elettrico), Mic Michaeli (tastierista), Ian Haugland (batteria) e Kee Marcello (chitarra).
La band si distingue subito per il sound molto differente dalle altre band hard rock loro contemporanee (Iron Maiden, Motorhead...). Gli Europe si ispirano a grandi gruppi come ad esempio i Deep Purple, ed in particolare a loro si rifà il nome della band (dall'album "Made in Europe"). Ma è certamente grazie alla potente voce di Tempest, unita alla notevole bravura del resto della band (indimenticabili sia le tastiere, che gli assoli di chitarra) che gli Europe si particolarizzano.
Dopo dieci anni dal loro scioglimento, gli Europe decidono nel 2003 di riunirsi con il rientro del loro primo chitarrista John Norum, e di tornare alla ribalta pubblicando (ad oggi) altri due dischi, riprendendo i tour in tutta Europa dimostrando così di non essersi per niente arrugginiti.

Le canzoni da non perdere sono molte. Immancabile (ma è impossibile non conoscerla) è "The Final Countdown", ormai coverizzata e riproposta in tutte le salse. Altrettanto meritevoli sono "Prisoners In Paradise", i coretti a cappella di "Superstitous", "Rock The Night", ma anche le più delicate "Carrie" e "Open Your Heart", fino alla più recente "Hero", in omaggio al leader dei Thin Lizzy, gruppo a cui gli Europe si ispirarono agli inizi.

E come al solito vi metto un video disponibile qui sotto, questa volta si tratta di "Superstitous".

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giovedì 26 ottobre 2006

Stefano Bollani

Torno a parlare di musica abbandonando il rock, ma avvicinandomi ad uno stile decisamente più classico, fine ed impegnativo.

Un genio.
Non ci sono altre parole per descrivere questo Jazzista che al pianoforte compie prodigi e miracoli musicali.
L'ho scoperto da poco (e me ne dolgo) grazie alle sue ripetute apparizioni in tv delle ultime due settimane: Che Tempo Che Fa su Rai3, Crozza Italia su La7 ed infine ieri sera a VeryVictoria su MTV.
Il Jazz è uno stile molto particolare. L'improvvisazione, il sentimento, la tecnica lo rendono unico e distante anni luce da qualsiasi altro genere.
Non mi dilungherò scrivendo note biografiche su questo giovane pianista (classe '72) , ma mi lascia stranito pensare che la sua carriera sarebbe stata decisamente differente se a metà degli anni '90 avesse scelto di partire in tour con Jovanotti (il suo esordio fu come pianista Pop) e non di perfezionarsi nel Jazz. Se solo penso che un talento simile poteva finire sprecato in qualche canzone tipo "Bella", per non parlare delle più recenti "Tanto, Tanto, Tanto" e "Falla Girare", rabbrividisco.

Qui trovate tutte le altre info che vi servono.

Ora vi lascio alla sua musica: due apparizioni in un programma di Renzo Arbore, una da solo in cui si esibisce in "Maple Leaf Rag" di Scott Joplin, e l'altra in trio con un magnifico arrangiamento di "Azzurro" (che vi metto qui sotto in embed).

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domenica 8 ottobre 2006

Week-end intenso

Mammamia che faticaccia, questa settimana mi sono proprio dato da fare.
Dopo la bevuta al concerto degli Absolute5 di giovedì, venerdì ho perparato la torta di compleanno per il figlio dei vicini di casa (se non lo sapete, sono un cuochetto), un pan di spagna farcito con crema chantilly e frutti di bosco, che potete vedere qui a lato, e assaggiare dietro lauta ricompensa ;). Venerdì sera prove con il trio (se non lo sapete, suono la viola) e poi serata tranquilla con un paio di amici. Come se non bastasse sabato pomeriggio abbiamo suonato ad un matrimonio con il trio, e dopo aver battuto cassa, mangiato e bevuto, sabato sera festa di compleanno a casa di Fabrizio (che dovrà farmi una copia del cd dei Motley Crue che gli abbiamo regalato ;P ).
Oggi giornata tranquilla, dovrò solo fare un giretto per prendermi un paio di scarponi da sci.
Dopotutto la mia vita non è poi così piatta come credevo...

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venerdì 6 ottobre 2006

Serata indimenticabile

Ieri sera sono andato a San Vito al Tagliamento alla festa della birra ad ascoltare i mitici Absolute5.
E' stato a dir poco uno spettacolo! Dalla birra a fiumi, ai regali dei miei compagni di università che mi sono stati consegnati direttamente sul palco (un set da vino e uno shaker, neanche fossi un alcolizzato ;D ), al finale espolsivo con Highway Star dei Deep Purple (la mia preferita) introdotta da "tanti auguri". Assoli impeccabili sia quello di Enrico, il tastierista, che quello di Gianni alla chitarra, e i complimenti vanno anche ad Alessandro (batteria), Alessio (basso) e Roberto (voce). E' stato a dir poco un orgasmo, probabilmente ad un live dei Deep Purple non avrei avuto la stessa sensazione!
Se siete in zona e amate il rock anni '70/'80 vi consiglio caldamente di andare ad una serata degli Absolute5 (le date le trovate nel loro sito), e di sicuro non ve ne pentirete! ;)

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sabato 30 settembre 2006

Aerosmith

AerosmithlogoEd eccomi a parlarvi del mio gruppo preferito, gli Aerosmith! Dopo tanto hair-metal, voi direte, finalmente qualcosa di commerciale... e invece non starò qui a parlarvi di canzoni che li hanno resi famosi ai più come "I don't Want to Miss a Thing", "Crazy" e "Fly Away from Here". Certo sono tutte gran belle canzoni, ma la vera anima degli Aerosmith (quella che nacque a Boston nel '70), è il rithm & blues.
L'essenza del gruppo è racchiusa nel loro primo (e omonimo) album: Aerosmith. Le canzoni più significative sono "Mama Kin", "Write Me" (puro blues), "Dream On" (che ricorda "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin) e "Somebody". Aerosmith1
Il gruppo si formò nel '70 dall'incontro tra Steven Tyler e Joe Perry, mentre quest'ultimo lavorava in una gelateria. Entrambi avevano già esperienza nel campo della musica e decisero di unirsi per dare vita ad uno dei gruppi più longevi e famosi negli Stati Uniti. Tyler è un animale da palco scenico, e rimane ancora oggi una delle voci più particolari del rock (ancora non riesco a concepire come faccia ad avere una voce del genere), Perry con la sua chitarra si distingue per i suoi riff incisivi, come ad esempio quello di "Walk this Way". Onore anche agli altri membri della band: Brad Whitford alla seconda chitarra, Joey Kramer alla batteria e Tom Hamilton al basso.
Certo dal mio punto di vista vi consiglierei di ascoltarvi tutta la loro discografia, ma sono 14 gli album registrati in studio, quindi vedrò di segnalarvi le canzoni più interessanti: oltre a quelle già nominate vi consiglio "Janie's Got a Gun", "Amazing", "Sweet Emotion", "Rag Doll", "Last Child", "Train Kept a Rollin'", "Pink" (video fighissimo) e per i più romantici "Hole In My Soul", "Fallen Angels" e "Angel" (da lacrimoni). Gli Album che consiglio sono Aerosmith per chi ama il blues-rock, Nine Lives per chi è abituato a sound più pop, altrimenti la raccolta O Yeah! Ultimate Aerosmith Hits è un buon mix di tutto ciò che gli Aerosmith hanno scritto.
Ed ora vi lascio con un video live di "Mama Kin" ;)

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venerdì 29 settembre 2006

Segnali

E' inquietante come lo shuffle del fido iTunes mi abbia proposto in serie "Accidentally in Love", "Tunnel of Love", "Friday I'm in Love" (splendida) e "Love Conquers All". Sarà un segno del destino? Ogni tanto bisogna ascoltare ciò che ci sta intorno... io intanto tendo l'orecchio sperando che mi arrivi qualche altro indizio... tipo un nome.


Però il fatto che si sia concluso tutto con la homo "Your Song" mi preoccupa un po'...

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venerdì 22 settembre 2006

Van Halen

Van Halen Logo Oggi sono allegro, per questo non posso che parlarvi di un gruppo che certamente sprizza vitalità da ogni poro.
I Van Halen, gruppo nato a metà degli anni '70 ma rimasto sulla cresta dell'onda per buona parte degli anni '80.
Tutto inizia con i fratelli Van Halen appunto, Edward e Alex, che arrivati negli U.S.A. dall'Olanda all'inizio degli anni '60 decidono con i primi soldi guadagnati di comprarsi degli strumenti: Edward una batteria e Alex una chitarra Van Halen1elettrica. E' curioso notare che poi arrivarono al successo a strumenti invertiti!
Che dire della loro musica? Energia pura!
E' impossibile non riconoscere la chitarra di Eddie e la voce di David a orecchio, e soprattutto sono uno spettacolo da vedere sul palco. Eddie con la sua chitarra non si ferma un attimo, ma soprattutto il loro frontman David Lee Roth, capace di fare perfette spaccate in volo, è una cavalletta e con la sua voce è in grado di trascinare il pubblico in delirio.
Purtroppo, dopo essersi sciolti negli anni '90, la band si è riformata Van Halen2senza David Lee Roth (che ha intrapreso carriera solistica), e questo ha segnato il declino del gruppo.
Le canzoni da non perdere sono le più famose "Jump" e "Panama" che molto probabilmente già conoscete, ma vi consiglio vivamente di ascoltarvi "Unchained" (di questa amo la chitarra decisamente più pesante rispetto agli altri brani), "Hot for Teacher" (anche qui notevoli chitarra e batteria, video da non perdere), e la mia preferita "Dance the Night Away".
Vi metto qui sotto il video di "Panama", da notare la mitica chitarra di Eddie ;)

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domenica 17 settembre 2006

Skid Row

Dopo i Motley Crue vi segnalo un altro gruppo veramente degno di nota. Stesso genere dei precedenti, sempre rockettari impellettati dal capello lungo, solito periodo a cavallo tra gli '80 e i '90. Anche gli Skid Row hanno un repertorio che spazia dai brani più spinti e metallari, alle ballate più lente (ma non per questo meno energiche) e struggenti. E' curioso il nome (d'arte) del loro cantante: Sebastian Bach... non sarà un grande compositore, ma la sua voce mitica racchiude gran parte dello spirito del gruppo. Le canzoni da non perdere sono "Youth Gone Wild", "18 And Life" e "I Remember You", di cui vi allego direttamente il video... sia lode a youtube.com ora e sempre :D


...meglio che chiudo prima di commuovermi ;(

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mercoledì 13 settembre 2006

Motley Crue


In fatto di gusti musicali, ci tengo a precisarlo, sono decisamente rockettaro. Ed oggi è la giornata dei Motley Crue.
La band non è molto famosa in italia, ma gli appassionati dei generi "Glam Rock & Hair Metal" di sicuro li conoscono bene. Forse vi do qualche indizio in più se vi dico che il batterista è Tommy Lee ( l'ex di Pamela Anderson) che dopo essersi "infognato" per un periodo con i Methods Of Mahyem è ritornato alle sue origini.
Diciamo che è la tipica band di capelloni impellettati anni '80 tutti drug, sex & rock 'n roll. Anzi, più che "tipica band" sono proprio il simbolo di quello stile.
Comunque al di là del loro stile di vita, sono notevoli le loro canzoni. Le mie preferite sono "Bitter Pill", "Enslaved", "Don't Go Away Mad", e la loro più famosa "Girls, Girls, Girls". Vi ho linkato i video da youtube, occhio a quello di "Girls, Girls, Girls" che è decisamente hot ;D

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