Donne dududù
Parliamo un po' di donne, motori e dolori. Lasciamo stare le gioie che proprio non c'entrano una fava. Parliamo di quelle donne a cui l'Altissimo si è scordato di applicare quel prezioso filtro tra cervello e bocca. Quello che agisce quando stai per dire una cosa altamente sconveniente.
Dunque, oltre alle donne aggiungeteci un'esame che tratta di fisica, macchine e impianti industriali, e un professore stronzo e maschilista. Fatto? Bbbbene! (da pronunciarsi alla Muciaccia).
Ricapitoliamo, io questa mattina dovevo dare questo benedetto esame (e vi rovino subito il finale dicendovi che è andato bene, ma non è questo il punto) e prima di me c'era proprio una di queste donnine descritte sopra. Questa qui, non sapendo a quanti millibar corrisponde un'atmosfera (porca troia, neanche le basi) si è sognata di contestare apertamente i modi del professore.
Putiferio.
Ho sentito lacrime, grida e parole inenarrabili uscire da quella stanza. Addirittura un "...ma lei pensa di essere venuta qui a fare scienze politiche? Questa è una materia scientifica e non può non sapere queste cose! Sono le basi, porca puttana!!!".
Beh, 20 minuti di discussione, per il gusto di farsi del male. Perchè una che non ha in tasca uno straccio voto, e che le cose non le sa, dev'essersi completamente fottuta il cervello per mettersi contro un professore che già di suo è una testa di cazzo.
Io ho visto arrivare quell'uomo felice come una Pasqua, e dopo mezz'ora con questa demente l'ho visto trasformarsi tipo Hulk. Solo che al posto dei pettorali gli si è ingrossata la panza.
Beh, ma veniamo al punto. A me fondamentalmente dell'ignoranza di questa qui non me ne frega assolutamente niente, ma perchè deve far girare i coglioni al professore, quando dopo di lei dovevo entrare io?
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