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mercoledì 28 marzo 2007

Donne dududù

Ora, mi si conceda un post sessista e fortemente generalizzante, perchè c'ho ancora l'adrenalina in circolo dopo l'ultimo esame e in qualche modo devo pure sfogarmi (adoro il rumore della tastiera che si sgretola sotto i miei polpastrelli).

Parliamo un po' di donne, motori e dolori. Lasciamo stare le gioie che proprio non c'entrano una fava. Parliamo di quelle donne a cui l'Altissimo si è scordato di applicare quel prezioso filtro tra cervello e bocca. Quello che agisce quando stai per dire una cosa altamente sconveniente.
Dunque, oltre alle donne aggiungeteci un'esame che tratta di fisica, macchine e impianti industriali, e un professore stronzo e maschilista. Fatto? Bbbbene! (da pronunciarsi alla Muciaccia).
Ricapitoliamo, io questa mattina dovevo dare questo benedetto esame (e vi rovino subito il finale dicendovi che è andato bene, ma non è questo il punto) e prima di me c'era proprio una di queste donnine descritte sopra. Questa qui, non sapendo a quanti millibar corrisponde un'atmosfera (porca troia, neanche le basi) si è sognata di contestare apertamente i modi del professore.
Putiferio.
Ho sentito lacrime, grida e parole inenarrabili uscire da quella stanza. Addirittura un "...ma lei pensa di essere venuta qui a fare scienze politiche? Questa è una materia scientifica e non può non sapere queste cose! Sono le basi, porca puttana!!!".
Beh, 20 minuti di discussione, per il gusto di farsi del male. Perchè una che non ha in tasca uno straccio voto, e che le cose non le sa, dev'essersi completamente fottuta il cervello per mettersi contro un professore che già di suo è una testa di cazzo.
Io ho visto arrivare quell'uomo felice come una Pasqua, e dopo mezz'ora con questa demente l'ho visto trasformarsi tipo Hulk. Solo che al posto dei pettorali gli si è ingrossata la panza.
Beh, ma veniamo al punto. A me fondamentalmente dell'ignoranza di questa qui non me ne frega assolutamente niente, ma perchè deve far girare i coglioni al professore, quando dopo di lei dovevo entrare io?

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lunedì 26 marzo 2007

Non c'è proprio più religione

Ai miei tempi (cioè all'incirca negli ultimi 20 anni e 171 giorni), se combinavo qualche rogna, mi beccavo certi cazziatoni dai miei di quelli che ti si imprimono nel DNA per almeno tre generazioni. E dire che (fortunatamente) non ho mai fatto grosse cazzate.
Capita poi di leggere certe notizie che fanno pensare, non solo con il cervello, ma anche con le natiche che ben ricordano i bei momenti passati tête a tête col battipanni.
Evidentemente i tempi cambiano. Oggi se un padre si accorge che la figlia dodicenne gira già documentari di ornitologia (gli eufemismi si sprecano), va a randellare il possessore del "pennuto". Non sia mai, lei così pura e casta dev'essere per forza stata costretta... per non parlare poi di quelli che menano il professore perchè il proprio figlio va male a scuola. E ci credo, con un padre così imbecille non mi stupisce che il sangue del suo sangue sia più stupido di un calzino bucato.
Il bello è che poi tutti stanno a chiedersi perchè le nuove generazioni (io mi escludo, sono senile dentro) siano prive di valori, di rispetto e di educazione. Chissà perchè... Mah...

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domenica 25 marzo 2007

Chissà che non m'incazza, eh?!*

C'ho la linea ballerina. L'adsl oggi non è minimamente intenzionata a funzionare in modo decente, almeno quanto le mie palle non hanno intenzione di smettere di vorticare. Temo si possa generare una tromba d'aria (e adesso capisco il perchè di tutto questo vento).
Allora, innanzitutto voglio i nomi di quei quattro mentecatti che si sono inventati sta cosa dell'ora legale. Questi geni con questo artificio hanno raggiunto contemporaneamente due obiettivi sensazionali: riuscire a risparmiare grossi quantitativi di energia, e rompere i coglioni al maggior numero possibile di persone sulla faccia della terra. Incredibile.
Poi non capisco perchè dopo un'inverno menomato come quello di quest'anno, debba nevicare proprio il giorno in cui io vado a sciare (ieri ndr). Per fortuna che l'arpav aveva previsto deboli nevicate sull'arco alpino... alle 10.30 avevo già i pesci che mi nuotavano nelle mutande e la giacca che pesava quattro chili in più, non vi dico in che stato ero quando ho smesso di sciare alle tre e mezza. Naturalmente oggi inizano a farsi sentire mal di gola e raffreddore.
E' proprio vero che le rogne arrivano sempre in compagnia.

*
Tributo all'inimitabile Germano Mosconi

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martedì 20 marzo 2007

Poi finisce che divento sboccato*

Non so se qualcuno di voi ieri sera ha provato l'ebbrezza di vedere un pezzo di quel nuovo reality su Canale 5. Dovrebbe chiamarsi con un nome ridicolo tipo "1, 2, 3 Stalla" se non erro. Beh, io sinceramente avrei preferito l'ebbrezza di un litro di Tavernello rosso (il bianco mi da alla testa) corretto Stravecchio Branca.
In tv quando pensi di aver visto tutto, ma proprio tutto tutto compreso Mike Bongiorno nudo, ti rendi conto che invece non hai visto proprio una beneamata cippa.
Insomma, fatemi riassumere un paio di pittoresche immagini della trasmissione per quegli sfortunati che se la fossero persa.
C'era la D'Urso con un taglio a scodella improponibile e le unghie tutte pittate di nero, tre o quattro contadini tirati a festa, e una decina di gnocche vestite con abiti di un'eleganza tale che avrebbero creato scandalo in un film di Schicchi. Mancava solo Rocco con la vestaglietta e ci si divertiva di sicuro. Sono ancora un po' scosso dal tenerissimo quadretto di famiglia delle meteorine di Fede che si trascinavano su uno scivolo insaponato strabordanti di tette da ogni lembo dello straccetto che avevano addosso.
C'era talmente tanta carne in mostra da far invidia al banco frigo del reparto macelleria dell'Ipercoop. Che poi se solo osi dire a queste qui che sono in tv solo per mostrare puppe e culo s'incazzano e iniziano a starnazzare che loro un cervello ce l'hanno. Sì, nell'armadio sotto naftalina magari... se lo portassero dietro ogni tanto, giusto per fargli prendere aria, non sarebbe poi un'idea malsana. A me ste cose fanno saltare i nervi. Cioè, se non vuoi sentire insinuazioni su tue ipotetiche propensioni a compiere gesti meccanici di fondamentale importanza nel trasporto dei liquidi, stattene a casa allora...
Ah, poi mi stavo dimenticando di Taricone, presidente della giuria formata da tre carampane di quelle che non trovi neanche tra il pubblico di Forum. E la cosa triste (e lo dico senza il minimo accenno di ironia) è che lui lì in mezzo alzava il livello culturale.

*
Rileggendo mi son reso conto che forse il linguaggio utilizzato non si addice proprio ad un Conte, ma in realtà non ho mai avuto velleità nobiliari.

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lunedì 19 marzo 2007

Il lunedì è sempre un po' così

Ogni settimana è un trauma. Odio i lunedì.
Grazie al ca..., mi direte voi, chi non odia i lunedì?
Stamattina mi sono svegliato (anzi, come al solito mi hanno svegliato ululando) spalmato sul letto come un polpo su una roccia. Mi mancavano solo le ventose. Io, che generalmente dormo in posizione tipo defunto, il lunedì combino il macello e faccio uno sforzo sovraumano per svegliarmi, quando invece le mattine che potrei dormire mi ritrovo alle 8.00 con gli occhi sbarrati. Profondo fastidio. Io non so perchè ma dormo anche meglio la domenica notte, e alla mattina poi bisogna staccarmi dal letto col piede di porco.
Dev'essere per forza l'inconscio, di solito è sempre colpa sua in questi casi. Le possibilità sono due: o il lunedì mattina riscopro il mio essere mollusco dentro, oppure c'è qualcosa che vuole impedirmi di rovinarmi la giornata. E mi auguro che sia la seconda.

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giovedì 15 marzo 2007

Siamo come fiori prima di vedere il sole a primavera

Siamo a metà marzo e ci sono la bellezza di 22 gradi.
Manca solo una vagonata di sabbia e l'omino del Coccobellochefamegliodelviagracoccò.

Ma io, il porta sci sulla macchina, che lo tengo a fare?

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domenica 4 marzo 2007

Perchè Sanremo è Sanremo?

Devo dire che guardare Sanremo dopo una lauta bevuta ha tutto un'altro effetto. E' addirittura quasi guardabile. Se non altro, è ottimo per sparare minchiate sulla Hunziker o sulle ignobili esibizioni dei partecipanti.
Io ad esempio ho sempre pensato che Roby Facchinetti si vergognasse da morire di essere padre di un incapace come Dj Francesco (anzi, Francesco, come si fa chiamare ora) e invece te lo trovo lì a cantare in coppia col sangue del suo sangue. Forse perchè anche Facchinetti Senior è incapace ma, al contrario del suo figliolo la cui unica impresa degna di nota è stata sbattersi quel gran pezzo della Yespica, lui almeno ha il suo stile un po' così, con quel suo modo di cantare un po' forzato che fa impazzire migliaia di cinquantenni. Però sarebbe meglio se si limitasse ad esibirsi con i Pooh. Perchè Roby Facchinetti senza i Pooh è come Moira Orfei senza il circo. Fuori luogo. Ha bisogno dell'atmosfera da Madame Tussauds che solo i Pooh sanno creare.
A proposito di Madame Tussauds, ho visto l'esibizione di Milva e ho rimpianto di non essermi scolato una bottiglia in più.

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domenica 11 febbraio 2007

Che cos'è l'amor

Direttamente dal FABblog arriva questa perla di saggezza amorosa:

«L’amore è come un parcheggio in centro: prima o poi, gira e rigira, lo trovi…
Io ho la macchina in doppia fila, con le quattro frecce accese.»

Evidentemente lui è un romantico. Io l'avrei interpretata diversamente...

L'amore è come un parcheggio in centro: a pagamento o disco orario.

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venerdì 9 febbraio 2007

Tanto per dire niente

Sto entrando in letargo. O almeno credo. Ho addosso un sonno di quelli che neanche l'irritantissima risata di quel gatto di merda delle suonerie potrebbe levarmi.
Diciamo che i sintomi ci sono tutti. Me ne sarei dovuto rendere conto già un paio di settimane fa dopo gli ultimi chili aggiuntisi al mio fardello addominale. Eppure l'inverno stenta a decollare.
Cosa dico, decollare? A dire il vero neanche l'Alitalia è mai riuscita ad accumulare un simile ritardo, qui mi sa proprio che hanno cancellato il volo. Sono due mesi che ad ogni edizione del meteo annunciano che l'inverno è alle porte, certo, forse quello 2007/2008.
Ma forse una spiegazione ce l'ho, dev'essere per via dello studio.

Martedì mi aspetta l'esame di fi**ca tecnica. Di solito la gente normale (ma sappiamo bene che non lo sono) in vista di un'esame diventa ansiosa e intrattabile, io invece no. Dormo. Sarà perchè non sono un grande amante della fi**ca. Non la odio, ma diciamo che la trovo poco stimolante. Mi provoca torpore. Oddio, se proprio sono obbligato non ne faccio una tragedia, ma diciamo che nella vita non mi ci vedrei a fare il fi**co.
Dev'essere per questo che rimando l'esame da due mesi. Chissà che questa si la volta buona.

Ho accuratamente censurato quella parola. Troppo volgare. Non si addice al mio stile.

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giovedì 25 gennaio 2007

Doppi sensi

Mi sveglio, e alle 8.00 c'è Eleonora Daniele su Rai Uno che illustra le innumerevoli virtù della patata. Vado a lezione e mi sentito tre ore di elucubrazioni sulle pompe. In treno mi trovo tra due carpentieri che discutono sulle modalità di utilizzo delle differenti seghe.

E poi mi accusano di essere malizioso...

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martedì 16 gennaio 2007

Wannabe zoccola

Stavo pensando di girare un video con il cellulare in cui mi spoglio ballando la lap dance su un palo dell'autobus.

Penso che tutti i miei conoscenti mi toglierebbero il saluto, ma diventerei certamente una star su internet.

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martedì 19 dicembre 2006

Buoni propositi

No, non parlo di lei! ;D

Sono a corto di idee ed il tempo stringe. Avrei bisogno di un po' di sani buoni propositi per il 2007, di quelli da fare e non mantenere. Mi servirebbe qualcosa di originale, che non siano le solite promesse di andare in palestra o di mettere la testa apposto e trovarmi una ragazza.
Anche perchè c'è già il solito obiettivo di perdere un paio di chiletti che, come ogni anno, verrà matematicamente posticipato al 2008 per cause imputabili ad una congiuntura astrale sfavorevole.

Help me!

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lunedì 18 dicembre 2006

Giù le mani dal Santo

Lasciate in pace la povera anima di S.Antonio, e soprattutto lasciate in pace chi (come me) non vuole ricevere quelle maledette catene.
Ditemi voi se è normale che io mi sia ridotto a dover utilizzare due caselle e-mail distinte: una per le persone che so che mai e poi mai mi invieranno una catena di S.Antonio, l'altra per quelli che fremono dalla voglia di far girare quelle cavolo di mail, oltre che le balle del sottoscritto.
Ormai li riconosco a occhio quegli individui.
Apro Outlook e mi trovo la casella imbrattata di mail che mi dicono che Messenger diventerà a pagamento, che la bambina XY ha avuto la sfiga di nascere con 28 malattie genetiche (tutte peraltro rarissime), o che se non inoltro la mail ad almeno cinque amici mi cadranno le palle...
Più che cadermi, inizano proprio a toccare terra.

Peace bro!

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sabato 9 dicembre 2006

La magia del Natale

Il Natale è splendido.
Un'atmosfera unica ed inimitabile, folle di persone che girano per i mercatini, il vin brulè, la cioccolata calda, il freddo che ti fa venir voglia di stare a letto tutto il giorno, fiocchi di neve che cadono lenti, mille lucine che illuminano la notte, quei fottuti "babbi Natale" che bruciano appesi alle terrazze e ti scaldano il cuore... eh sì, il Natale è proprio magico.

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sabato 2 dicembre 2006

Polvere bianca

Sono in astinenza forzata.
Ho bisogno di neve. Molta neve, bella polverosa. Montagne di neve.
Tanta da caricarti solo a vederla.
E non sto parlando di farmi un viaggetto in Colombia.


L'unica polvere bianca che crea forte dipendenza.

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mercoledì 29 novembre 2006

Svacchiamoci in allegria

La conoscenza si sbriciola tra le nostre mani come agglomerati di zucchero, a causa del suo stesso peso. Nulla è per sempre. Non si può stare tranquilli. Ormai anche le certezze più assolute e rassicuranti, tipo il principio fisico per cui una fetta biscottata cadrà sempre dalla parte della marmellata, sono a rischio.

L'ultima a farne le spese è stata la posizione corretta per non affaticare la schiena stando seduti.
Addio alla classica postura composta con ginocchia piegate a novanta gradi e schiena ritta lungo lo schienale, secondo recenti studi è la posizione più deleteria per la zona lombare. Molto meglio la classica posizione "svaccata" con gambe allungate, culo in punta di sedia e schiena piegata all'indietro.
Rivoluzione.
Ed ora le maestrine all'asilo cosa insegneranno? E le mammine quale nuovo pretesto troveranno per assillare i propri figli?
Io già mi vedo lo scolaro modello tutto bello leccato e composto, beccarsi una nota perchè «...più volte invitato dall'insegnante a sedersi in modo scomposto, persevera ad assumere sulla sedia posizioni obsolete e dannose per la salute...».
E io mi chiedo una cosa. Se sono millenni che tutte le persone per istinto si siedono nelle posizioni più assurde per stare più comode, perchè flagellarsi stando seduti come baccalà, in maniera impensabile anche per soggetti entero-sondati con manici di scopa?

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lunedì 27 novembre 2006

Tutto in un giorno

Insomma, io non capisco...

Mr B. collassa durante un comizio ed arrivano i suoi a salvarlo.
Lo trasportano al S. Raffaele in elicottero e nel frattempo Giorgio Panto si schianta proprio in elicottero e muore.
L'Inter batte il Palermo e prende il volo in classifica.

...va bene, Dio, anche tu puoi sbagliare. Ma ciccarne tre nella stessa giornata non ti sembra un po' eccessivo?

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mercoledì 22 novembre 2006

Osservazione socio- economica

Non so a voi, ma a me la solita battuta su Padoa Schioppa ha rotto un pochettino i coglioni.

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martedì 21 novembre 2006

Io lessi, tu Rin Tin Tin

Non leggo libri da almeno 5 anni, se pensate che ne ho venti, capirete quanto approfondita sia la mia cultura letteraria.
Perchè non leggo? Non so perchè (un classico alla Raz Degan), non c'è nulla che mi attiri, sono di gusti difficili. E poi non ho mai avuto un grande amore per la letteratura.
Ho in casa tre copie de "Il Giovane Holden" che ho iniziato a leggere per ben quattro volte. Nessuna delle letture è andata buon fine.
Gli unici libri che ricordo di aver letto sono un paio di romanzi di Steven King (tra cui anche quel libricino-ino-ino chiamato "It"), "Se questo è un uomo", e "Il segreto del bosco vecchio" di Buzzati. Parlo di libri seri, perchè "Sola come un gambo di sedano" della Littizzetto non mi sembra il caso di citarlo. Ma la cosa formidabile è che anche delle letture che ho portato a termine non ricordo nulla di più della semplice trama riassunta in non più di due righe.
Eppure non odio i libri, è che proprio non ne sento il bisogno. Io sono più per l'informazione para-scientifico-tecnologica. Insomma, leggo riviste e mi documento su internet per qualsiasi cosa, ma di sapere che in "Io uccido" l'assassino è il Dj non me ne frega niente.
Però scrivo, e questo non me lo spiego.

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domenica 19 novembre 2006

Giudizio!

Fastidio. Siete sempre lì a spingere.
Non potete starvene belli in fila uno dietro l'altro?
Dovete arrivare primi? Vincete qualche cosa?
No, solo per rompere le scatole.

Maledetti denti del giudizio.

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