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venerdì 6 aprile 2007

Come volevasi dimostrare

Proprio oggi esce sul Corriere l'articolo che chiarisce ogni dubbio sulla pubblicità che da giorni passa su MTV e La7 promettendo una villetta in collina che fra 15 anni diventerà una bella villetta fronte mare grazie all'innalzamento marino.
Si tratta semplicemente di uno spot del progetto Free Your Mind 2007 di MTV che mira a sensibilizzare la popolazione sui problemi ambientali.
Ottima iniziativa, e soprattutto geniale realizzazione.

Peccato però, mi stavo già informando per un mutuo.

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giovedì 5 aprile 2007

Il gioco è bello quando dura poco

Probabilmente avrete visto anche voi la pubblicità dell'azienda immbiliare che promette una casa sulle colline di Santarcangelo di Romagna che fra 15 anni, a causa dell'innalzamento delle acque, diventerà una splendida casa in riva al mare.
Io non so quanto sia vera come cosa, ma sinceramente non so neanche quanto possa essere falsa. Tutti l'hanno bollata subito come pesce d'aprile (certo che lanciare una pubblicità del genere l'1 aprile...) ma di gente bacata a questo mondo ce n'è in abbondanza e non mi stupirei se fosse una cosa reale.
Nel web non si trova un'acca su questa fantomatica RetEuropa Immobiliare, ne tantomento del progetto Maredomani, e di chiamare il numero verde non mi passa proprio per la testa. Se veramente si tratta di un pesce d'aprile, direi che ha scassato un po' le palle, dato che ancora oggi la pubblicità passa sia su MTV che su La7, e soprattutto mi domando chi mai potrebbe pagare fior di quattrini per uno spazio pubblicitario televisivo solamente per fare uno scherzo del menga.
Anzi, a dirla tutta secondo me è proprio vera sta cosa. Certo dire che la presentazione del progetto in 3D che fanno vedere sia minimamente realistica è ben più ardito che sostenere l'esistenza di Babbo Natale, ma in fin dei conti nell'assurdità della cosa (ci scommetto le palle [da calcio, che è meglio non rischiare troppo] che fra 15 anni il mare sarà ancora lì dove sta oggi) potrebbe anche starci. La coincidenza dell'uscita dello spot proprio il 1° aprile potrebbe essere semplicemente un sistema per amplificare l'effetto pubblicitario.
Certo che non sanno proprio più cosa inventarsi per vendere.

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giovedì 29 marzo 2007

...and the Darwin Award goes to...

Oggi pomeriggio ho appreso la notizia della morte di un sedicenne berlinese che ha ingurgitato 52 shottini di Tequila (su per giù un litro di alcol etilico, chevvuoichesssia) e la tristezza ha preso il sopravvento. Perchè? Perchè tutto questo? Perchè questa voglia di farsi esplodere?
Poi ho acceso la tv ed ho visto su Rai Uno quella specie di programma preambolare a La Vita in Diretta, ed ho provato invida. Profonda invidia.

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martedì 20 marzo 2007

Poi finisce che divento sboccato*

Non so se qualcuno di voi ieri sera ha provato l'ebbrezza di vedere un pezzo di quel nuovo reality su Canale 5. Dovrebbe chiamarsi con un nome ridicolo tipo "1, 2, 3 Stalla" se non erro. Beh, io sinceramente avrei preferito l'ebbrezza di un litro di Tavernello rosso (il bianco mi da alla testa) corretto Stravecchio Branca.
In tv quando pensi di aver visto tutto, ma proprio tutto tutto compreso Mike Bongiorno nudo, ti rendi conto che invece non hai visto proprio una beneamata cippa.
Insomma, fatemi riassumere un paio di pittoresche immagini della trasmissione per quegli sfortunati che se la fossero persa.
C'era la D'Urso con un taglio a scodella improponibile e le unghie tutte pittate di nero, tre o quattro contadini tirati a festa, e una decina di gnocche vestite con abiti di un'eleganza tale che avrebbero creato scandalo in un film di Schicchi. Mancava solo Rocco con la vestaglietta e ci si divertiva di sicuro. Sono ancora un po' scosso dal tenerissimo quadretto di famiglia delle meteorine di Fede che si trascinavano su uno scivolo insaponato strabordanti di tette da ogni lembo dello straccetto che avevano addosso.
C'era talmente tanta carne in mostra da far invidia al banco frigo del reparto macelleria dell'Ipercoop. Che poi se solo osi dire a queste qui che sono in tv solo per mostrare puppe e culo s'incazzano e iniziano a starnazzare che loro un cervello ce l'hanno. Sì, nell'armadio sotto naftalina magari... se lo portassero dietro ogni tanto, giusto per fargli prendere aria, non sarebbe poi un'idea malsana. A me ste cose fanno saltare i nervi. Cioè, se non vuoi sentire insinuazioni su tue ipotetiche propensioni a compiere gesti meccanici di fondamentale importanza nel trasporto dei liquidi, stattene a casa allora...
Ah, poi mi stavo dimenticando di Taricone, presidente della giuria formata da tre carampane di quelle che non trovi neanche tra il pubblico di Forum. E la cosa triste (e lo dico senza il minimo accenno di ironia) è che lui lì in mezzo alzava il livello culturale.

*
Rileggendo mi son reso conto che forse il linguaggio utilizzato non si addice proprio ad un Conte, ma in realtà non ho mai avuto velleità nobiliari.

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domenica 4 marzo 2007

Perchè Sanremo è Sanremo?

Devo dire che guardare Sanremo dopo una lauta bevuta ha tutto un'altro effetto. E' addirittura quasi guardabile. Se non altro, è ottimo per sparare minchiate sulla Hunziker o sulle ignobili esibizioni dei partecipanti.
Io ad esempio ho sempre pensato che Roby Facchinetti si vergognasse da morire di essere padre di un incapace come Dj Francesco (anzi, Francesco, come si fa chiamare ora) e invece te lo trovo lì a cantare in coppia col sangue del suo sangue. Forse perchè anche Facchinetti Senior è incapace ma, al contrario del suo figliolo la cui unica impresa degna di nota è stata sbattersi quel gran pezzo della Yespica, lui almeno ha il suo stile un po' così, con quel suo modo di cantare un po' forzato che fa impazzire migliaia di cinquantenni. Però sarebbe meglio se si limitasse ad esibirsi con i Pooh. Perchè Roby Facchinetti senza i Pooh è come Moira Orfei senza il circo. Fuori luogo. Ha bisogno dell'atmosfera da Madame Tussauds che solo i Pooh sanno creare.
A proposito di Madame Tussauds, ho visto l'esibizione di Milva e ho rimpianto di non essermi scolato una bottiglia in più.

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mercoledì 28 febbraio 2007

Zalone canta Ferro

Dedicato (con simpatia) a Serena e a tutti quelli che apprezzano Tiziano Ferro.


Certo che ho messo un titolo proprio brutto.

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lunedì 5 febbraio 2007

Pensieri sconnessi

No. Non si può. Non s'ha da fare.
Nonostante l'orrore dei fatti successi a Catania non mi sembra corretto fermare il campionato. Non perchè mi interessi minimamente del calcio, e neanche perchè fermare il teatrino del pallone sarebbe disastroso dal punto di vista economico. E' semplicemente una questione di buongusto, ma soprattutto di responsabilità verso la società italiana.
Questo sport ogni domenica appassiona milioni di Italiani di tutte le età, li fa andare allo stadio, li riunisce al bar, li fa soffrire e gioire, li unisce e li divide. Prepartita, partita, i commenti a caldo e quelli a freddo. Ma soprattutto li distoglie dalla possibilità di seguire il temibile pomeriggio di Canale 5, per non parlare della serata.
Non avrebbero più il senso di esistere Quelli che il calcio, La domenica sportiva, Controcampo. Ve li immaginate decine di milioni di italiani lobotomizzati a seguire Buona Domenica e Amici? Tutto il giorno in balia della Perego e della De Filippi come i compagni di Ulisse con la maga Circe. Nel vero senso della parola, li trasformerebbero tutti in porci.
Chi vuole prendersi la responsabilità di una mossa così azzardata?

Che poi Ste mi faceva notare che nel caso di una cancellazione del campionato di calcio... l'Inter rimmarrebbe a secco anche quest'anno. Decisamente inquietante.

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giovedì 25 gennaio 2007

Doppi sensi

Mi sveglio, e alle 8.00 c'è Eleonora Daniele su Rai Uno che illustra le innumerevoli virtù della patata. Vado a lezione e mi sentito tre ore di elucubrazioni sulle pompe. In treno mi trovo tra due carpentieri che discutono sulle modalità di utilizzo delle differenti seghe.

E poi mi accusano di essere malizioso...

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venerdì 19 gennaio 2007

Very Seagal

Poche sere fa, su Rete 4...*

Scena: il buon Steven Seagal veste i soliti panni del poliziotto. E' alla ricerca di un mafioso, e per questo si reca in uno dei suoi locali dove incontra la sorella del criminale. Si appartano in ufficio.

Steven: Allora!!! Dimmi dove si trova tuo fratello!!
Sorella del Criminale: Ti ho detto che non lo so!!

Seagal butta per aria l'ufficio e inizia a far volare carte finchè non trova una pistola in un cassetto.

Steven: ...e per questa? Ce l'hai il porto d'armi?
Sorella: L'ho perso, e quindi?
Steven: Dimmi dov'è tuo fratello o ti sbatto dentro.
Sorella: Dai su, se ti faccio un lavoretto mi lasci in pace?
Steven: Lascia stare, anche come puttana vali poco...

Un mito.

*
alcuni dialoghi potrebbero discostarsi leggermente dal copione originale. Il succo non cambia.

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giovedì 14 dicembre 2006

Seagalize it!

Ultimamente mi sono appassionato ai film di Steven Seagal.
Lo so, è trash puro, ma è pur sempre un pezzo di storia della pellicola, di quella cruda e spietata. Altro che quel segaiolo di Chuck Norris, sempre pronto a sboroneggiare con le sue conoscenze di arti marziali.
Steven invece è il tipo che piace a me: di poche parole ma ben pensate, non perde tempo, gira con un'arma che più che una pistola sembra un bazooka, e non esita a piantarti un colpo in testa se fai la parte del cattivo. E soprattutto è guidato dalla sete di vendetta. Se ne sta tranquillo in disparte finchè puntualmente non gli sterminano la famiglia, e allora son cazzi amari. Per tutti.
E poi le sue perle di saggezza sono fenomenali:

Scena: Steven ha appena eliminato un trafficante d'armi con un proiettile dritto in testa, e un'altro suo collega si butta dalla finestra per non spifferare nulla degli affari della sua banda.
Ritorna in macchina dal suo socio:

Socio: Com'è andata?
Steven: Uno pensava di essere invincibile, l'altro credeva di volare.
Socio: ...e allora?
Steven: Si sbagliavano entrambi.

Lo amo.

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venerdì 8 dicembre 2006

Momento revival

A volte capita di fare scoperte che ti cambiano la vita, come quando ti svegli alla mattina e scopri che i biscotti sono finiti e non puoi fare colazione. Oppure quando dopo esserti sorbito tutte le stagioni di Smallville, scopri che quel sorriso che ti sembrava familiare, lo è per davvero.

Clark e suo padre sono intenti in una profonda discussione in cortile, quando scrutano all'orizzonte un bolide che sfreccia verso la loro casa, li punta, si avvicina, entra in cortile e derapa a mezzo sputo da loro.

...io quella macchina l'ho già vista...

Inquadratura all'interno dell'abitacolo.

...cazzo ma io quello li lo conosco. Quell'espressione non mi è nuova...

Scende dalla macchina e si scopre che è un vecchio amico di Jonathan Kent, il senatore Jennings. Quattro chiacchiere sui bei vecchi tempi e le scorribande fatte in gioventù, poi salgono in macchina per fare un giretto.

Momenti di panico.

Jonathan Kent si mette alla guida, l'altro sale nel posto del passeggero. Entrando dal finestrino.

Non ho resistito, la commozione mi ha preso violentemente. Sono stagionati, ma sono sempre loro. In forma smagliante, i Duchi di Hazzard sono ancora qui. E vi dirò di più. La macchina mi era familiare perchè era lo stesso modello del Generale Lee (peccato per il colore blu).
Mai avrei pensato che il vecchio Bo Duke sarebbe diventato il padre adottivo di Superman, tantomeno che il cugino Luke si sarebbe dato alla politica. Quando me ne sono reso conto ieri sera mi sono venuti i lacrimoni agli occhi.

Mancava solo Daisy, ma visto quanto tempo è passato vederla arrivare alla fattoria Kent in hotpants e camicetta scollata sarebbe stato un trauma. A noi piace ricordarla così.

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giovedì 16 novembre 2006

C'avrei Giurato!

Saltare la lezione di economia questa mattina ha avuto i suoi pro e contro. Mi sono svegliato alle 8.30, ho fatto con calma colazione, mi sono letto un po' di cosucce spulciando qualche blog e un paio di forum, ma ho fatto un tremendo errore: accendere la tv su Unomattina e beccarmi Luca Giurato in preda ad un attacco di balbuzie truculenta.

Quell'uomo ha un frullatore al posto della bocca. Non riesce a pronunciare una semplice frase, che gli esce irrimediabilmente mixata come un frappé.
Tra un "Zozou" (riferito a Zidane) e l'ennesima gaffe alla presentazione di un ospite, ha regalato perle di inestmabile valore.
Io mi chiedo sinceramente come abbia fatto a suo tempo a diventare direttore del GR1. Già in tv è psichedelico, figuriamoci sentirlo parlare in radio.

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sabato 21 ottobre 2006

Altrove

Ci manderei Costanzo, altrove.
Magari in qualche landa desolata della tundra antartica o, perchè no, proprio in carcere (tanto c'ha pensato Mastella a liberare qualche posto).
Ecco il "nuovo" format di reality coniato dal genio malefico della tv spazzatura: Altrove, ambientato nel carcere di Viterbo.

E così il simbolo della camicia coi baffi non solo ci ha tolto la speranza che si fosse levato una volta per tutte dai maroni dopo la chiusura del Costanzo Show, ma punta a rubare il primato della sua amata Maria imbucandosi a ogni ora del giorno tra Canale 5 e Italia 1.

Ma non perdiamoci in chiacchiere, come si svolgerà questo reality?
Non ne ho la minima idea, e spero di non venirne mai a conoscenza.
Però mi piace fantasticare su una possibile traccia:
  • Vengono selezionati 10 carcerati in base alle loro fedine penali, solo i migliori possono partecipare (che non pensiate di essere reclutati per una semplice rapina a mano armata).
  • I partecipanti vengono rinchiusi tutti in una cella di 6 metri quadrati con a disposizione 2 letti e un secchio nell'angolo da utilizzare come cesso.
  • Essi dovranno procacciarsi il cibo: verranno quindi liberati 2 ore al giorno per permettergli di guadagnarsi la pagnotta.
  • Le nomination verranno fatte democraticamente come in ogni nucleo civile che si rispetti: settimanalmente decideranno per alzata di mano chi eliminare (fisicamente).
  • Prove settimanali di scasso e taccheggio permetteranno ai nostri eroi di ricevere l'immunità (a pensarci bene anche una prova di danza classica non sarebbe male).
  • Il vincitore sarà colui che sopravviverà fino all'ultima settimana, e si sarà così meritato il premio finale: la scarcerazione immediata (oppure un posto in parlamento, sono indeciso).
Ok, ho un po' esagerato con le mie fantasie.
Ma da un amico della Maria come il buon vecchio Costanzo (o Maurizio Costanzo Show per gli amici) potrei aspettarmi ben altro...

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lunedì 16 ottobre 2006

Precarietà

Governo ladro! Non si può più stare tranquilli, neanche con il palinsesto di Italia 1.
Sarà sicuramente il risultato di questa finanziaria "di classe" e del decreto Gentiloni che obbliga Mediaset a spostare le programmazione ogni fottuta settimana. Forse lo fanno per destabilizzare il Paese e tentare un colpo di stato, o per indurci a comprare le riviste con le guide tv (tutte del solito Signorino). Prima spostano OC alla terza puntata, poi idem per Dr.House, poi via con La Pupa e Il Secchione, ed ora di nuovo cambiamento per OC che viene interrotto e rinviato a fine novembre.
Ma la perla più grossa? Star Wars: episodio II in prima visione TV il sabato sera. A questo punto potevano tagliuzzarlo in tre puntate e metterlo su Rete 4 al posto dell'ennesima replica di Walker Texas Ranger, giusto per far riposare il povero vecchio Chuck.

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