A volte capita di fare scoperte che ti cambiano la vita, come quando ti svegli alla mattina e scopri che i biscotti sono finiti e non puoi fare colazione. Oppure quando dopo esserti sorbito tutte le stagioni di
Smallville, scopri che quel sorriso che ti sembrava familiare, lo è per davvero.
Clark e suo padre sono intenti in una profonda discussione in cortile, quando scrutano all'orizzonte un
bolide che sfreccia verso la loro casa, li punta, si avvicina, entra in cortile e derapa a mezzo sputo da loro.
...io quella macchina l'ho già vista...Inquadratura all'interno dell'abitacolo.
...cazzo ma io quello li lo conosco. Quell'espressione non mi è nuova...Scende dalla macchina e si scopre che è un vecchio amico di Jonathan Kent, il senatore Jennings. Quattro chiacchiere sui bei vecchi tempi e le scorribande fatte in gioventù, poi salgono in macchina per fare un giretto.
Momenti di
panico.
Jonathan Kent si mette alla guida, l'altro sale nel posto del passeggero. Entrando dal
finestrino.
Non ho resistito, la commozione mi ha preso violentemente. Sono stagionati, ma sono sempre
loro. In forma smagliante, i
Duchi di Hazzard sono ancora qui. E vi dirò di più. La macchina mi era familiare perchè era lo stesso modello del
Generale Lee (peccato per il colore blu).
Mai avrei pensato che il vecchio
Bo Duke sarebbe diventato il padre adottivo di
Superman, tantomeno che il cugino
Luke si sarebbe dato alla politica. Quando me ne sono reso conto ieri sera mi sono venuti i lacrimoni agli occhi.
Mancava solo
Daisy, ma visto quanto tempo è passato vederla arrivare alla fattoria Kent in hotpants e camicetta scollata sarebbe stato un trauma. A noi piace ricordarla
così.